Cultura del vino senza snobismo.
Dalle piccole chicche alle flashcard, dalle stories dei nostri produttori agli strumenti per identificare i DON'T BUY della grande distribuzione.
La maggior parte delle persone non sa cosa beve. E non ne hanno colpa. È colpa di come la grande distribuzione ci presenta il vino, e per noi diventa scontato prendere la prima bottiglia che ci attira graficamente. La nostra risposta è Coolture
Rendere il mondo del vino comprensibile, accessibile e soprattutto divertente. Perché per scegliere una bottiglia non serve una laurea in enologia.
Non basta vendere vino autentico. Non riusciremmo a distinguerci.
Abbiamo quindi pensato di creare una piattaforma per rendere il mondo del vino divertente per tutti.
👆 Tocca le carte. Se sbagli, offri da bere.
Una pillola di cultura enologica alla volta. Ecco un assaggio.
Il vitigno più nobile d'Italia ha un segreto: sembra leggero, ma ti stende. Scopri perché il colore inganna.
Un'uva a bacca nera vinificata in bianco. Esce quasi cristallina, sa di agrumi e pietra lavica, e nessuno se ne accorge.
Sotto lo stesso nome si nascondono uve che non sono nemmeno parenti. Quello di Soave è Verdicchio travestito. Lo Spoletino, invece, fa storia a sé.
Le sei parole che servono per non fare figuracce.
La sensazione ruvida in bocca. Viene da bucce e legno.
I profumi che riconosci. Non ci hanno messo la fragola dentro.
Zero o quasi solfiti, interventi minimi. Geniale o disastroso.
Tre livelli di regole, non tre livelli di qualità.
Un bianco macerato sulle bucce. Ambrato e tannico.
Conservanti. Ci sono quasi sempre: conta quanti.